Restauro Conservativo dei Papiri in Egitto
Il Museo del Papiro è impegnato da diversi anni nel progetto “Restauro Conservativo dei Papiri in Egitto”, che ha lo scopo di favorire attività di studio, di ricerca, di scambi e di esperienze con le istituzioni culturali e scientifiche egiziane, con particolare riguardo alle attività di restauro conservativo dei papiri e alla formazione nel campo del restauro.
Nell’ambito del progetto, promosso e diretto da Corrado Basile, sono state svolte diverse attività.
- Missioni di restauro conservativo dei papiri in Egitto
- Gemellaggio con la Bibliotheca Alexandrina
- “Laboratorio di restauro conservativo dei papiri” nel Museo Egizio del Cairo
- Corsi di restauro conservativo dei papiri
Il Segretario Generale del Consiglio Superiore Egiziano delle Antichità ha recentemente nominato, con apposito Decreto, Corrado Basile Consulente per tutti i progetti che riguardano il restauro dei papiri nei musei e nei siti archeologici in Egitto. Il Decreto, inoltre, vieta di restaurare i papiri senza aver prima consultato il Basile e fa obbligo a tutte le Autorità di osservare quanto stabilito.
Missioni di restauro conservativo dei papiri in Egitto
Il Museo svolge dal 2001 missioni di restauro per la conservazione delle collezioni di papiri nei musei egiziani: Museo Egizio del Cairo FOTO, Museo Greco-romano di Alessandria FOTO e Museo delle Antichità della Bibliotheca Alexandrina FOTO.
In breve, i reperti papiracei vengono sottoposti a trattamenti di disinfestazione, disinfezione, pulitura, consolidamento e fissaggio degli inchiostri; inoltre, vengono rimossi i vecchi supporti non adatti e sostituiti con materiali adatti alla conservazioneFOTO.
Le missioni sono dirette da Corrado Basile e svolte in collaborazione con Anna Di Natale.
Gemellaggio con la Bibliotheca Alexandrina
Nell’ambito del progetto di restauro della collezione di papiri della Bibliotheca Alexandrina e del programma di iniziative aventi come obiettivo i rapporti tra l’Egitto e Siracusa, il 14 ottobre 2004 il Museo del Papiro e la Bibliotheca Alexandrinahanno firmato l’Accordo di Gemellaggio, per intensificare la collaborazione a lungo termine tra le due istituzioni, particolarmente nel campo del restauro, della salvaguardia e dell’esposizione dei papiri. FOTO
L’idea del gemellaggio tra la Bibliotheca Alexandrina e il Museo del Papiro nasce da valide considerazioni e, per quanto riguarda lo specifico campo di interesse, molti punti legano le due istituzioni.
Considerato pertanto l’obiettivo comune di favorire attività di studio, di ricerca, di scambi e di esperienze con istituzioni culturali e scientifiche internazionali, le due istituzioni si sono impegnate a perseguire gli obiettivi di seguito riassunti, nel rispetto delle relative identità ed autonomie e nell’ambito delle proprie competenze:
1.Intensificare la collaborazione, particolarmente nel campo del restauro conservativo, salvaguardia ed esposizione dei papiri.
2.Valorizzare gli aspetti ed i rapporti culturali tra le città di Alessandria e di Siracusa.
3.Promuovere convegni, seminari, mostre e tutte le iniziative che possano divulgare la conoscenza delle rispettive culture.
4.Offrire scambievole assistenza su qualsiasi necessità di ricerca didattica e scientifica riguardante il territorio di Alessandria e la Sicilia.
5.Promuovere scambi e proposte turistico-culturali.
6.Valorizzare e divulgare le attività realizzate anche separatamente dalla Bibliotheca Alexandrina e dal Museo del Papiro.
Come è stato ricordato nel corso della cerimonia, le due istituzioni hanno espresso reciprocamente il più vivo compiacimento per l’Accordo di gemellaggio, di amicizia e di collaborazione sottoscritto, che richiama alla memoria lo spirito dell’antica Bibliotheca e dell’annesso Mouseion e che ha visto la luce nel 15° anniversario dell’apertura ufficiale del Museo del Papiro e nel 2° anniversario dell’inaugurazione della Bibliotheca Alexandrina.
“Laboratorio di restauro conservativo dei papiri” nel Museo Egizio del Cairo
Il Museo ha allestito all’interno del Museo Egizio del Cairo il “Laboratorio di Restauro Conservativo dei Papiri”, grazie anche alla partecipazione finanziaria della Provincia Regionale di Siracusa che ha sostenuto sin dall’inizio questa importante iniziativa. Il “Laboratorio” è stato voluto fortemente da Corrado Basile, con il proposito di mettere a disposizione tutta la sua esperienza e conoscenza per la conservazione a lungo termine del patrimonio culturale dei papiri.
Il 5 luglio 2005 si è svolta la cerimonia di apertura ufficiale del “Laboratorio”, vantato dalla stampa egiziana come “il primo di questo genere in Medio Oriente”. Alla cerimonia erano presenti il Segretario Generale del Consiglio Superiore delle Antichità Zahi Hawass, l’Ambasciatore d’Italia Antonio Badini, la Direttrice Generale del Museo Egizio Wafaa El Saddik, il Direttore Sayed Hassan, rappresentanti del mondo accademico e politico italiano, egiziano e di altri Paesi. Numerosa anche la presenza di giornalisti ed operatori TV egiziani e stranieri. FOTO
Corsi di “Storia e manifattura del papiro” e “Metodologie e laboratorio di restauro conservativo del papiro”
In virtù dell’accordo con il Consiglio Superiore Egiziano delle Antichità, la Bibliotheca Alexandrina, il Centro di Papirologia dell’Università Ain Shams del Cairo, la Facoltà di Archeologia dell’Università del Cairo, la Facoltà di Lettere dell’Università di Alessandria, il Museo Egizio del Cairo, il Museo Greco-romano di Alessandria e l’UNESCO Ufficio del Cairo, il Museo del Papiro organizza i corsi “Storia e manifattura del papiro” e “Metodologie e laboratorio di restauro del papiro”.
I corsi sono tenuti da Corrado Basile (direttore del “Progetto”) e da Anna Di Natale (direttore dell’Istituto Internazionale del Papiro – Museo del Papiro di Siracusa). I corsi, rivolti a docenti, restauratori, conservatori e studenti, sono finalizzati alla conoscenza del patrimonio storico-culturale del “papiro”, con l’obiettivo della specializzazione nell’attività pratica del restauro dei documenti papiracei.